La scelta della reflex è la cosa più difficile che si possa fare, ma è meglio partire con ordine.
Come dicevo sulle scelta della fotocamera in generale:
Le Reflex sono la risposta in campo fotografico alle classiche fotocamere a pellicola con sensori di formato variabile 13×18mm(Micro4/3)/15×23mm(APS-C)/24×36mm(FullFrame).
La possibilità di ottiche intercambiabili, mirini luminosi, controlli anche manuali, velocità nella risposta e nello scatto a raffica oltre alla precisione della messa a fuoco e la resa ecco i motivi che spingono alla scelta.
C’è solo l’imbarazzo della scelta.
Importante comunque è sapere esattamente il motivo per cui si vuole una reflex!!!
Chi ha gia usato una compatta o meglio una bridge deve valutare per bene il motivo per cui non è stato soddisfatto della precedente fotocamera, altrimenti potrebbe ritrovarsi con gli stessi problemi ma con le tasche più vuote.
Chi viene dalla bridge abituato ad escursioni pazzesche deve tenere presente che deve farsi un corredo di ottiche per avere le stesse focali, ed hanno un prezzo.
Comunque di sicuro la reflex dà di più di una compatta e qui scatta il secondo quesito:
Quanto posso spendere?!?
Non è detto che spendendo di più la resa sia migliore, di sicuro una fotocamera più costosa ha dei plus ma è quasi sicuro che il risultato non cambia e molto spesso chi la possiede non sa neanche di averli.
Il corpo macchina è solo una parte della fotocamera, perché in questo caso cì servono gli obiettivi ed allora è meglio equilibrare la spesa tra corpo ed ottiche che devono essere di buon livello. Una reflex professionale con ottiche scadenti è peggiore di una scadente con ottiche professionali.
Nella scelta del corpo è sempre meglio tenerlo in mano perché siete voi che lo dovete usare, troppo piccolo si fa fatica ad impugnare, ma troppo grande pesa, per cui scegliete quello con cui vi sentite meglio.
Le ottiche di solito vengono proposte in kit con la fotocamera, importante che siano di qualità decente, se stabilizzate (canon IS/nikon VR)meglio, così siete sicuri di avere delle lenti migliori e guadagnate anche qualche diaframma per poter fotografare anche in condizioni di scarsa luce.
Normalmente hanno degli zoom standard 18-55mm(circa) che nel Fullframe sono reali ma nel caso di sensori diversi vanno ricalcolati moltiplicando le focali per 1.5(Nikon)-1.6(Canon) con APS-C o per 2 con micro4/3(Panasonic-Olympus).
Per cui il 18-55 diventa 28-88mm circa e nel 4/3 36-110mm ottimo per panorami, gruppi e ritratti.
Il vantaggio dell’ottica in kit è il risparmio anche perchè ormai quasi ovunque potete decidere l’abbinamento che meglio si adatta alle vostre esigenze.
Non abbiate fretta di completare il corredo con ottiche che probabilmente non usereste mai ma vedete un po’ alla volta quello di cui avete bisogno per il vostro tipo di genere fotografico, naturalmente chi ha già le idee chiare non credo stia leggendo questa recensione.L’abbinamento classico, è 18-55 e 55-200/250 o 70-300 ma anche ottiche tuttofare 18-200 o simili.
Come avete potuto notare non mi sono addentrato su marchi, modelli e sulle loro caratteristiche che eventualmente vengono trattate a parte perché il primo passo è cercare di avere le idee più chiare possibile, anche perché suppongo che le sappiate già a memoria.
Ricordate sempre che i confronto vanno fatti solamente con fotocamere dello stesso segmento perchè possano avere un significato.
Se sono riuscito a non creare ulteriore scompiglio mi ritengo soddisfatto.


